anartema

anarchia in tema d'arte - arte in tema d'anarchia - anarchia e arte contro ogni anatema

scusi, per la libertà?

anartema | 03 Febbraio, 2010 13:40

 

Il cartello non dà indicazioni.
Niente frecce, niente istruzioni.
Da che parte per la libertà?
Di fronte un muro.
E se fosse proprio da quella parte?
Bisognerebbe abbatterlo per saperlo.

 

senza nome

anartema | 06 Ottobre, 2009 01:44

Da una crepa nel muro

può cominciare la demolizione

di tutto l'edificio.

"dammi tempo che ti scarvotto

disse il monaco alla fava"

 

Forever young

anartema | 16 Febbraio, 2009 21:13

Un telo di plastica
o un velo di pudore?
La bellezza in formalina
o la dignitosa ruga?
Siamo Uomini o Cavalieri?

La temperatura del cemento

anartema | 12 Febbraio, 2009 20:50

Non è vero che il cemento è grigio,

e non è vero che il cemento è freddo.

Basta che un "teppista" lo colori

e si trasforma in materia morbida e calda.

Così misuri la possibilità che hai

di modificare a tua misura ciò che ti circonda.

Ma i colori devono essere a pagamento,

per le loro scatole elettroniche di merda;

le multe ai writers 

e lo squallore per tutti.

 

Basta poco

anartema | 10 Febbraio, 2009 20:01

Due vele, due esili alberi, uno scafo inaffondabile.

Si va, verso l'Oceano, l'Infinito, l'Utopia.

Con due foglie, due stuzziacadenti ed un tappo di sughero

non si va da nessuna parte, hanno detto.

Hanno proprio ragione, poveretti!

Componimento a piacere

anartema | 09 Febbraio, 2009 22:56

 

Sul terreno gli elementi sono stati disposti.

Abbiamo il componimento.

E' a piacere.

Ma non c'è piacere, neppure a cercarlo.

La bottiglia è schiacciata, e dentro non ci trovi messaggi di aiuto.

Il messaggio è di disperazione.

La vongola è vuota, il suo ventre prima si è putrefatto e poi è inaridito.

Il filo di plastica non lega e non collega,

ma il nodo scorsoio promette,

e mantiene!

Autoritratto (per un amico)

anartema | 24 Gennaio, 2009 18:14

Sono qui, solo, non ho l'altro per fare un paio;
faccia a terra, e non mi giro.
Ho camminato tanto,
ho visto cose belle e ne ho cercate di migliori.
Il terreno era sporco,
ma ho evitato i tappeti.
Così ho seminato orme nei miei giri,
ma non erano da appendere ai muri.
Ai muri del salotto appendono i soldi e padre pio,
belle bagnanti e tramonti infuocati.
Io ero al muro dei comunardi,
e lo vedevo con gli occhi dei bambini di Gaza.
Su questa spiaggia, che non può essere l'ultima,
io sono traccia, memoria delle mie tracce.
Ma non mi accontento di questa mia sorte,
non sono pago dell'aver camminato.
Prima che la suola sia tutta consumata,
"scarpe rotte eppur bisogna andar"
a cercare, ancora,
una nuova primavera.

Un brindisi al nuovo anno...

anartema | 08 Gennaio, 2009 01:27

Negras tormentas

anartema | 08 Gennaio, 2009 01:22

Negras tormentas agitan los aires
nubes oscuras nos impiden ver
Aunque nos espere el dolor y la muerte
contra el enemigo nos llama el deber.

El bien más preciado
es la libertad
hay que defenderla
con fe y con valor.

Alza la bandera revolucionaria
que llevará al pueblo a la emancipación
En pie el pueblo obrero a la batalla
hay que derrocar a la reacción

¡A las Barricadas!
¡A las Barricadas!
por el triunfo
de la Confederación.

senza titolo

anartema | 16 Dicembre, 2008 10:36

Pollock per caso

anartema | 14 Dicembre, 2008 21:47

In un cantiere navale...

Rompere le catene più spesse, quelle dell'ignoranza

anartema | 14 Dicembre, 2008 21:26

feriti ma ancora vivi

anartema | 10 Dicembre, 2008 19:31

Sono secoli che esistiamo,

sono secoli che resistiamo;

resisteremo, esisteremo.

 

 
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